Conto corrente pignorato: come muoversi
Il blocco del conto crea allarme immediato. Vediamo cosa comporta e su cosa concentrarsi.
In breve
Con il pignoramento del conto la banca blocca le somme presenti e quelle che arrivano fino alla dichiarazione, entro l'importo del credito aumentato della metà (art. 546 c.p.c.). Se sul conto arrivano stipendio o pensione: le somme già accreditate prima del pignoramento sono impignorabili fino al triplo dell'assegno sociale, 1.638,72 € nel 2026; gli accrediti successivi sono pignorabili solo nei limiti di 1/5 (art. 545, comma 8). Se pignora l'Agenzia delle entrate-Riscossione non c'è udienza: la banca paga entro 60 giorni.
| Importo bloccato | Fino al credito precettato aumentato della metà (art. 546 c.p.c.) |
|---|---|
| Stipendio/pensione già sul conto | Impignorabili fino a 1.638,72 € (3 × assegno sociale 2026) |
| Accrediti successivi | Pignorabili nei limiti di 1/5 (o del minimo vitale per la pensione) |
| Agenzia delle entrate-Riscossione | Nessuna udienza; pagamento diretto entro 60 giorni (art. 72-bis D.P.R. 602/1973) |
| Conto cointestato | Si presume di norma che ciascun cointestatario abbia metà del saldo, salvo prova contraria |
| Somme impignorabili per natura | Es. sussidi assistenziali, pensioni di invalidità civile, alcune indennità |
Il blocco del conto
Con il pignoramento del conto corrente, le somme presenti possono essere vincolate fino a concorrenza del credito. La banca, come terzo pignorato, è tenuta a dichiarare le disponibilità presenti.
Limiti e verifiche
Non tutto ciò che transita sul conto ha lo stesso trattamento. Esistono regole specifiche, ad esempio per le somme derivanti da stipendi e pensioni accreditate, ed è importante verificare cosa è stato effettivamente vincolato e in quale misura.
Stipendi e pensioni accreditati
Quando sul conto vengono accreditati stipendi o pensioni, la legge prevede tutele e limiti particolari a seconda che l'accredito sia precedente o successivo al pignoramento. È un aspetto tecnico che merita un controllo puntuale.
Documenti utili
- L'atto di pignoramento presso terzi.
- Gli estratti conto recenti.
- La documentazione su stipendio o pensione accreditati.
- Eventuale dichiarazione resa dalla banca.
Cosa succede dopo la notifica alla banca
- La banca riceve l'atto e vincola le somme fino all'importo indicato: carte e bonifici possono essere bloccati.
- Rende la dichiarazione del terzo sulle somme presenti (art. 547 c.p.c.).
- All'udienza il giudice emette l'ordinanza di assegnazione e la banca paga il creditore.
- Le somme eccedenti o impignorabili devono essere svincolate: se la banca non lo fa, va sollecitata con documentazione degli accrediti.
Porta alla banca o all'avvocato le buste paga o i cedolini e gli estratti conto che dimostrano la natura e la data degli accrediti: è così che si fa valere la franchigia.
Come sbloccare il conto pignorato
- Pagare o trovare un accordo con il creditore, che rinuncia al pignoramento.
- Far valere i limiti su stipendio e pensione con la documentazione degli accrediti.
- Opporsi se il pignoramento è irregolare (termini brevi).
- Per la riscossione, con l'accoglimento della rateizzazione e il pagamento della prima rata la procedura già avviata non può di regola proseguire, salvo che il terzo abbia già reso dichiarazione positiva o le somme siano già state assegnate (art. 19 D.P.R. 602/1973).
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Fonti normative e ufficiali consultate
- Codice di procedura civile, art. 492-bis
- Codice di procedura civile, art. 545
- Codice di procedura civile, art. 546
- Codice di procedura civile, art. 547
- D.P.R. 602/1973, art. 72-bis
- INPS — Assegno sociale (importo 2026)
Fonti consultate per la revisione del 29 settembre 2026. Non sostituiscono la verifica degli atti del singolo caso da parte di un professionista abilitato.
Domande frequenti
Fino all'ordinanza di assegnazione o all'estinzione della procedura: di solito da uno a pochi mesi nel pignoramento ordinario; per la riscossione la banca paga entro 60 giorni se non ci sono sospensioni.
Sì, ma il creditore può pignorare anche il nuovo conto: la ricerca telematica dei rapporti bancari consente di individuarlo (art. 492-bis c.p.c.). Spostare le somme dopo la notifica non è efficace verso il creditore.
Il vincolo riguarda le somme disponibili: le operazioni in uscita possono essere bloccate fino a concorrenza dell'importo pignorato, comprese domiciliazioni e pagamenti con carta collegata al conto.
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