Calcolatore della quota pignorabile dello stipendio
Inserisci il tuo stipendio netto e il tipo di creditore: ti mostriamo una stima di quanto può essere trattenuto e quanto ti resta.
Strumento gratuito · Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026
In breve
Il calcolatore applica i limiti di legge 2026: 1/5 del netto per un creditore ordinario (art. 545 c.p.c.), 1/10 fino a 2.500 € e 1/7 tra 2.500 e 5.000 € per l'Agenzia delle entrate-Riscossione (art. 72-ter D.P.R. 602/1973). Inserisci lo stipendio netto mensile: ottieni la trattenuta massima e quanto ti resta. Non stima i casi di crediti alimentari né il cumulo con cessioni, dove il limite complessivo è la metà dello stipendio.
| Formula creditore ordinario | Netto × 1/5 |
|---|---|
| Formula riscossione | Netto × 1/10 (≤ 2.500 €) o 1/7 (≤ 5.000 €) o 1/5 |
| Limite con più crediti | Metà del netto |
Stima del singolo pignoramento presso il datore di lavoro, per credito ordinario o Agenzia delle entrate-Riscossione. Per mantenimento e concorso di crediti non viene attribuita una percentuale automatica: occorre leggere i provvedimenti.
Stima della trattenuta mensile
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Ti resterebbe circa — € al mese · base di calcolo: —
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La verifica della trattenuta richiede gli atti e le eventuali altre trattenute. Il calcolo non accerta irregolarità.
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Come funziona il pignoramento dello stipendio
Nel pignoramento presso terzi il datore di lavoro trattiene una quota della retribuzione e la versa secondo quanto stabilito. I limiti principali sono: un quinto per i creditori ordinari; una quota progressiva (un decimo, un settimo, un quinto) per l'Agenzia Entrate-Riscossione; una quota decisa dal giudice per il mantenimento. In presenza di più creditori valgono regole sul cumulo, con un tetto complessivo.
Fonti normative e ufficiali consultate
Fonti consultate per la revisione del 29 settembre 2026. Non sostituiscono la verifica degli atti del singolo caso da parte di un professionista abilitato.
⚠️ Attenzione
Questa è una stima generale: la quota esatta dipende dal tipo di credito, da eventuali cumuli e dalla tua situazione. Se la trattenuta ti sembra troppo alta, conviene farla verificare.
Fonte: Agenzia delle entrate-Riscossione, pignoramento presso terzi. I limiti per il credito ordinario si riferiscono all’articolo 545 c.p.c.; per la riscossione all’articolo 72-ter del DPR 602/1973.
Domande frequenti
No. Il risultato dipende dalla natura dei crediti e dai provvedimenti. Il calcolatore non simula automaticamente il concorso di trattenute.
Per l'Agenzia Entrate-Riscossione la quota è progressiva: un decimo fino a 2.500 €, un settimo fino a 5.000 €, un quinto oltre. Il calcolatore lo considera.
No, è indicativa. La quota reale dipende dagli atti, dal tipo di credito e dalla tua situazione: va verificata caso per caso.
Si possono valutare verifiche e, se ci sono i presupposti, contestazioni. Una prima analisi gratuita aiuta a capirlo.
Il netto, cioè dopo ritenute fiscali e previdenziali. È la base su cui il datore di lavoro calcola la quota pignorabile.
