Calcolatore della quota pignorabile dello stipendio

Inserisci il tuo stipendio netto e il tipo di creditore: ti mostriamo una stima di quanto può essere trattenuto e quanto ti resta.

Strumento gratuito · Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026

Quando arriva un pignoramento dello stipendio, la legge fissa limiti precisi alla quota che può essere trattenuta, in base al tipo di creditore. Usa il calcolatore per avere una stima immediata della quota pignorabile e di quanto ti resterebbe ogni mese.

Stima della trattenuta mensile

— €

Ti resterebbe circa — € al mese · base di calcolo:

Questo strumento fornisce una stima puramente indicativa a scopo informativo e non costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria. Gli importi e gli esiti reali dipendono dagli atti, dalle norme applicabili e dal caso concreto. Pignoramento.info è un team di investitori immobiliari e professionisti del settore, non uno studio legale.

Vuoi sapere se la trattenuta sul tuo stipendio è corretta?

Spesso le trattenute non rispettano i limiti o non considerano il cumulo tra più creditori. Ti aiutiamo a verificarlo gratuitamente.

Prima analisi gratuitaRiservataSenza impegno

Come funziona il pignoramento dello stipendio

Nel pignoramento presso terzi il datore di lavoro trattiene una quota della retribuzione e la versa secondo quanto stabilito. I limiti principali sono: un quinto per i creditori ordinari; una quota progressiva (un decimo, un settimo, un quinto) per l'Agenzia Entrate-Riscossione; una quota decisa dal giudice per il mantenimento. In presenza di più creditori valgono regole sul cumulo, con un tetto complessivo.

⚠️ Attenzione

Questa è una stima generale: la quota esatta dipende dal tipo di credito, da eventuali cumuli e dalla tua situazione. Se la trattenuta ti sembra troppo alta, conviene farla verificare.

Domande frequenti

Per i creditori ordinari il limite generale è un quinto (20%). Con più creditori la trattenuta complessiva non supera, di norma, la metà dello stipendio.

Per l'Agenzia Entrate-Riscossione la quota è progressiva: un decimo fino a 2.500 €, un settimo fino a 5.000 €, un quinto oltre. Il calcolatore lo considera.

No, è indicativa. La quota reale dipende dagli atti, dal tipo di credito e dalla tua situazione: va verificata caso per caso.

Si possono valutare verifiche e, se ci sono i presupposti, contestazioni. Una prima analisi gratuita aiuta a capirlo.

📞 Chiama ora Consulenza gratuita