Atto di precetto: cosa fare subito per evitare il pignoramento
È l'ultimo avviso prima del pignoramento: il momento in cui hai più margini per trattare e proteggere la casa.
Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026 · Tempo di lettura: 6 min
L'atto di precetto è l'intimazione a pagare quanto dovuto in base a un titolo esecutivo (mutuo notarile, decreto ingiuntivo, sentenza) entro un termine non inferiore a 10 giorni, con l'avvertimento che, in mancanza, si procederà a esecuzione forzata (art. 480 c.p.c.). Se il pignoramento non inizia entro 90 giorni dalla notifica, il precetto perde efficacia (art. 481). È la fase in cui il pignoramento non è ancora iniziato: il momento migliore per intervenire.
Cosa contiene l'atto di precetto
- L'indicazione delle parti e del titolo esecutivo, con data di notifica se non notificati insieme.
- L'importo richiesto: capitale, interessi, spese e compenso per il precetto.
- L'intimazione a pagare entro un termine di almeno 10 giorni.
- L'avvertimento che il debitore può, con l'ausilio di un OCC, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo un accordo o un piano.
- La dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio del creditore nel comune del giudice competente per l'esecuzione.
I due termini: 10 giorni e 90 giorni
| Termine | Significato |
|---|---|
| Almeno 10 giorni | Prima di questo termine il creditore non può pignorare (salvo autorizzazione per pericolo nel ritardo) |
| 90 giorni | Se entro questo termine il pignoramento non è iniziato, il precetto perde efficacia e va rinnovato |
In pratica il pignoramento arriva spesso tra il primo e il terzo mese dalla notifica del precetto. Se il precetto scade, il creditore può notificarne un altro: la scadenza non cancella il debito.
Cosa fare subito dopo il precetto
- Verifica il titolo: esiste, è stato notificato, corrisponde al debito?
- Controlla gli importi: interessi e spese devono essere coerenti con il titolo.
- Contatta il creditore o il suo avvocato con una proposta scritta: rientro, saldo e stralcio, vendita concordata della casa.
- Se hai una casa che vale più del debito, valuta di venderla subito sul mercato, prima che il pignoramento venga trascritto.
- Se i debiti sono molti, verifica con un OCC l'accesso alle procedure da sovraindebitamento.
Opposizione a precetto
Chi ritiene che il creditore non abbia diritto di procedere (titolo invalido, debito pagato o prescritto) può proporre opposizione all'esecuzione davanti al giudice competente (art. 615, comma 1, c.p.c.); chi contesta vizi formali del precetto ha 20 giorni per l'opposizione agli atti esecutivi (art. 617). L'opposizione non sospende automaticamente il precetto: il giudice può sospendere l'efficacia esecutiva del titolo solo per gravi motivi.
Precetto e casa: cosa rischi davvero
Se il precetto nasce da un mutuo ipotecario, il passo successivo tipico è il pignoramento immobiliare della casa. Se nasce da un debito non garantito, il creditore sceglie il bene più facile da aggredire: spesso conto o stipendio, ma può pignorare anche l'immobile. In entrambi i casi la finestra del precetto è quella in cui una trattativa costa meno, perché non si sono ancora aggiunte le spese della procedura esecutiva.
Fonti
- Codice di procedura civile, art. 474
- Codice di procedura civile, art. 480
- Codice di procedura civile, art. 481
- Codice di procedura civile, art. 615
- Codice di procedura civile, art. 617
Verifica aggiornata al 29 settembre 2026. Le norme vanno applicate agli atti del singolo caso da un professionista abilitato.
📂 Documenti utili da preparare
- Atto di precetto con busta e data di notifica
- Titolo esecutivo (mutuo, decreto ingiuntivo, sentenza)
- Estratti e contabili del debito
- Visura catastale degli immobili di proprietà
⚠️ Da non sottovalutare
Dopo 10 giorni dalla notifica il creditore può pignorare conto, stipendio o casa. Non aspettare la scadenza per contattare il creditore o farti assistere.
Domande frequenti
Almeno 10 giorni dalla notifica. Trascorso questo termine il creditore può avviare il pignoramento, che deve iniziare entro 90 giorni.
Se entro 90 giorni non è stato iniziato il pignoramento, il precetto perde efficacia. Il creditore può però notificarne uno nuovo: il debito resta.
Sì: opposizione all'esecuzione se si contesta il diritto a procedere (art. 615 c.p.c.) o agli atti esecutivi entro 20 giorni per vizi formali (art. 617). Serve un avvocato.
Sì, se il creditore ha un titolo esecutivo e la casa è pignorabile per quel creditore. Con un mutuo ipotecario il pignoramento immobiliare è il passo tipico.
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